UN LIBRO DELLA MEMORIA DEDICATO A BRIATICO

di Vincenzo VARONE

Eccola Briatico: fascinosa e splendida nella sua purezza antica. Eccola Briatico con il suo azzurro mare che incanta, seduce e ti travolge, fino a farti assaporare ogni spicchio dei suoi luoghi a partire dalla “timpa ‘i Cocca” e fin dentro alle visceri di questo posto magico, pervaso da una religiosità vera e sentita e dal senso forte dell’appartenenza.
Eccola Briatico: teatro di eventi, di incontri, di sentimenti pieni e mai banali, di sudore antico, di pulsioni impresse nel cielo che all’alba di ogni nuovo giorno da queste parti appare più bello che altrove. Un cielo che guarda, protegge i suoi figli, guida e indica a chi ne sa cogliere i segni. Il cielo dei pescatori che partivano con il buio accompagnati dalle preghiere dei loro congiunti. Il cielo dei contadini che amavano con sincero e mai domo trasporto la terra e le primizie dei loro campi in fiore. Il cielo degli artigiani che sapevano essere artisti inimitabili e uomini dalle mani magiche. Il cielo delle mamme, dei padri, dei nonni e del figli, dei rosari, dei treni della stazione ferroviaria, della Torre Rocchetta, dei fiori colorati sull’acqua, delle sirene di Sant’Irene, del cinema in piazza, dell’uomo che comprava i capelli, della super varechina del Vibonese, della fatica, delle lunghe attese, dei venditori di cozze, delle botteghe alimentari, della mungitura delle capre, delle fiere e degli uomini di penna, di chiesa, di arte e di intelletto. Sarà forse per questo, che Franco Vallone, già autore di numerose pubblicazioni di successo – figlio di questa terra, scrittore, videomaker, ricercatore, storico e cronista dalla penna insaziabile e fumante di inchiostro – è riuscito a raccogliere con pazienza certosina in anni e anni di osservazione e di studio con lo sguardo del narratore, del ricercatore e del cronista che scruta e annota senza lasciarsi sfuggire nulla, le storie e i personaggi di questo luogo e non solo, facendoli parlare, facendoli quasi sentire e nello stesso tempo offrendo al lettore i fiati, le mille emozioni delle loro vite, i dolori e gli sprazzi di felicità delle loro esistenze lungo le vie odoranti di salsedine e sulle strade del mondo: dall’Australia del progresso, della felicità e della nostalgia e fino all’Argentina dell’accoglienza e del calore. Vite tutte straordinarie, accompagnate da foto che suscitano tenerezza, emozione, riflessione e attimi di gioia.
Un secolo di vicende e tante stagioni messe insieme in un lavoro di 250 pagine dal titolo “Briatico di una volta – storie, luoghi, persone e personaggi di un paese della Calabria” (Adhoc edizioni). Il tutto raccolto in una elegante e studiata veste grafica. Un libro che è nello stesso tempo, una enciclopedia della memoria, una pagina di grande letteratura e un atto d’amore a piene mani dell’autore nei confronti della sua Briatico. Un’opera da leggere, da conservare e da custodire che ci aiuta anche a capire chi siamo e da dove veniamo nel nostro inquieto e curioso viaggio sulle strade, spesso impervie ma mai prive di speranza e di luce, dell’umana esistenza.

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