2003 dicembre 09/13 – Il linguaggio globale della Computer Art – 01

Il progetto DIGICALABRIA 

Gli ultimi anni del XX° secolo e i primi del XXI° sono stati caratterizzati da una costante ed impressionante evoluzione delle nuove tecnologie, in particolare per quanto concerne “la rete delle reti”, Internet. Le tecnologie si evolvono con ritmo esponenziale, costringendo, spesso, la società e la cultura a dover inseguire le novità, le nuove forme di espressione (non solo artistica) che molte volte assumono carattere di vera e propria avanguardia.

È appunto questo il caso della Computer Art.

Nota pure come “Arte digitale” o come “Computer graphic”, essa rappresenta probabilmente l’ultima frontiera delle arti visive, la “novelle avanguardie”, la punta di diamante di un sistema di comunicazione (l’informatica), che ha ormai invaso  ogni aspetto della nostra vita quotidiana. È per questo suo carattere “rivoluzionario” che spesso la “Computer art” fatica ad essere accettata come vera e propria arte, tanto che tuttora estimatori e denigratori si impegnano in estenuanti ed interminabili discussioni (a mezzo chat, segno dei tempi)   sulla natura dell’arte.

D’altra parte, la nostra regione e in particolare la Provincia di Catanzaro, proprio in questi ultimi tempi, stanno faticosamente cercando di costruirsi una immagine nuova, dinamica, adeguata allo spirito che pervade l’Unione Europea, in direzione di una forte alfabetizzazione informatica e di una radicale “europeizzazione” della comunicazione (con l’implicita necessità della conoscenza di più di una lingua comunitaria). Esigenza maggiormente sentita perché dal suo conseguimento dipende il futuro prossimo della Calabria all’interno di una UE sempre più economicamente aggressiva e tecnologicamente avanzata, sia nei confronti degli Stati Uniti, sia delle Tigri asiatiche e del Giappone.

Questa necessità di porsi al passo dei tempi, di ampliare l’offerta di alfabetizzazione informatica anche attraverso soluzioni originali, che attirino le nuove generazioni verso le nuove frontiere della tecnologia, con particolare attenzione ai settori chiave della grafica, della pubblicità e del design, e l’esigenza primaria di contribuire alla rivalutazione del territorio calabrese e della sua popolazione, spesso ingiustamente accusata per le colpe di pochi o per i pregiudizi di tanti sono obiettivi primari non solo degli Enti pubblici, ma anche di quelle associazioni che, radicate ormai da anni sul territorio, si propongono di fare la propria parte per migliorare le condizioni di vita, la cultura, la formazione ecc… di chi vi risiede.

In vista di tali  comuni obiettivi,  il CSB propone, per potenziare l’offerta culturale provinciale in direzione delle nuove forme di arte e di espressione artistica e proiettare all’esterno un’immagine nuova, dinamica e positiva della regione, di realizzare un’iniziativa che si apre proprio verso le “Nuove Avanguardie” digitali, attraverso l’allestimento di una mostra, la prima sul territorio regionale e una delle prime su tutto il territorio nazionale, interamente dedicata a giovani artisti, calabresi e non,  specialisti in Computer art e grafica web.

 


COMUNICATO STAMPA

Centro Studi Bruttium

Associazione di Volontariato Onlus, con sede in Catanzaro Via Conti di Loritello, (Parco dei Principi corpo sociale A) tel. 339-1194546  ‑ fax 0961-787469

Conferenza di apertura della mostra DigiCalabria dal titolo “Il linguaggio globale della Computer Art, l’arte del terzo millennio” – Martedì 9 dicembre ore 16,30

Quale strada prenderà l’arte nel Terzo Millennio? E’ possibile coniugare ricerca artistica e nuove tecnologie? Come sarà l’artista del domani? Il Centro Studi Bruttium, Associazione di Volontariato Culturale operante sul territorio di Catanzaro da ormai otto anni, sembra avere la risposta giusta per queste domande. Il Presidente dell’Associazione, prof. Pasquale Natali, infatti, ha annunciato un evento davvero eccezionale: a chiusura dell’anno solare di attività ed in occasione della festa per l’ottavo “compleanno” dell’Associazione, verrà presentata al pubblico e alle autorità locali la prima mostra internazionale di arte digitale che si svolge in Calabria, avente per titolo DigiCalabria. La mostra, che si terrà dal 09 al 13 dicembre 2003, presso l’Auditorium “Pino Grillo” dell’Associazione, all’interno del complesso residenziale “Parco dei Principi”, si pone come obiettivo primario mostrare al pubblico ed agli esperti del settore, ai critici d’arte e agli amanti delle nuove tecnologie che è possibile combinare strumenti informatici e creazione artistica; anzi, che questo processo di trasformazione è già in atto e noi lo stiamo vivendo proprio in questi anni. A questo scopo, la mostra  è stata organizzata tenendo presente come criterio principale di  sviluppo la coesistenza fra strumenti digitali e strumenti tradizionali. E’ stato quindi allestito un percorso attraverso le sale della sede associativa che ruota attorno all’uso dei mezzi tradizionali di allestimento fortemente interconnessi con la strumentazione informatica in modo da fornire al visitatore un quadro unitario delle prospettive e delle capacità della nascente arte digitale, evidenziando nel contempo il legame che la unisce alle sorella maggiori, le arti liberali (scultura, pittura, architettura).

Per questa ragione, la mostra è suddivisa in tre sezioni:

  1. una sezione dedicata all’arte grafica in generale, suddivisa in alcune sotto-sezioni a seconda della tipologia delle opere presentate, i cui temi variano dalle nuove architetture della mente, al corpo umano e al nudo digitale, dall’arte informale digitale ai mondi futuri e agli spazi utopici.
  2. una sezione dedicata all’applicazione in campo pubblicitario e grafico della ricerca artistica digitale, attraverso una serie di copertine che la rivista “la Ciminiera” ha dedicato al mondo della computer art.

Inaugurerà la mostra, con il prof. Pasquale Natali, Presidente dell’Associazione, Caterina Salerno Assessore Cultura della Provincia di Catanzaro e Aldo Costa Direttore generale Fondazione Politeama. Relazioneranno Raoul Elia Vicepresidente del C.S.B. e Mario Baldi grafico. Coordinatore dell’iniziativa il giornalista Cesare Mulè.

Alla mostra, che si caratterizza come la prima mostra di computer art in assoluto in Calabria e una delle poche nel Meridione, parteciperanno artisti provenienti da ogni parte del mondo, con particolare attenzione per l’Italia, ma senza dimenticare che la computer art è un linguaggio globale e comunitario che lega strettamente il popolo dei viaggiatori di Internet e li salda in un dialogo che supera differenze culturali, religiose e politiche all’interno di una ricerca che è già ricerca artistica in senso pieno e che si preannuncia come l’Arte del Terzo Millennio.


 

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